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Stagione: Primavera

Hebe x andersonii

Volete una perenne facile da coltivare, anche per chi ha il pollice incolore? Eccola! La hebe, che molti chiamano veronica variegata, è un arbusto dalla fioritura abbondante, tante piccole spighe o pannocchio viola, svettano fra le foglie striate dal verde scuro da luglio a ottobre inoltrato.

Ideale per aiuole e terrazzi, può essere coltivata anche in vaso ottenendo buoni risultati.

Menta Marocchina

Erba officinale perenne, la menta marocchina è tra le più profumate e ricche di mentolo. In giardino forma cespugli sempreverdi che si riempie di fiori bianchi in luglio e agosto. In cucina ha un utilizzo davvero eclettico, passando dai cocktail agli arrosti, dalle tisane ai dessert.

Ottima per preparare il famoso tè marocchino alla menta, si abbina a tutte le carni come agnello, anatra e montone, perfetta come condimento per le verdure estive ed è aggiunta alle macedonie, a creme e gelati, a crostate e semifreddi.

Digestiva, carminativa (aiuta a eliminare i gonfiori), antiossidante, analgesica, grazie ai suoi oli essenziali lenisce il dolore in caso di artrite, sfregata sulle punture di insetti aiuta ad eliminare il prurito.

Rafano

Coltivare il rafano, o cren, kren, o barbaforte, dovrebbe essere abitudine diffusa.
È una pianta da orto perenne della famiglia delle crucifere e di queste ha tutte le proprietà benefiche.
Molto usato nelle cucine del nord Europa, in Italia, ha una sua storia in Veneto e in Basilicata. Se il wasabi è la preparazione più nota, in Veneto
viene tuttora per accompagnare i piatti di carne.
Il rafano si consuma fresco, a piccole dosi (è molto piccante) per insaporire carni o salse. Eventualmente può essere anche essiccato.
La pianta, viene utilizzata anche per abbellire zone marginali dell’orto, grazie al suo pregio ornamentale.

Il rafano possiede diverse proprietà benefiche:

  • svolge un’azione antibatterica e antibiotica, grazie alla sinigrina che, con gli oli essenziali presenti, conferiscono al rafano il tipico sapore intenso e pungente.
  • è molto ricco di vitamina C: formazione del collagene, energia, sistema nervoso, riduzione della stanchezza, assorbimento del ferro.
  • è analgesico, utile in caso di dolori di origine muscolare e reumatismi
  • è acceleratore di metabolismo come tutti gli ingredienti piccanti
  • Migliora il terreno e aiuta l’orto sinergico nella difesa naturale dai parassiti. Le radici del rafano scacciano i nematodi e diminuiscono i batteri (azione bio fumigante).

Echinacea

Conosciuta a tutti per le proprietà officinali, l’echinacea è una pianta erbacea perenne, molto rustica ed ornamentale, che fiorisce da giugno ad agosto e va in riposo vegetativo in inverno.
Resistente al sole e alle intemperie, non ha bisogno di molte cure, i suoi fiori anche recisi restano belli a lungo.
Le sue foglie, i fiori e le radici trovano largo impiego in erboristeria per gli oli essenziali che contengono.Il grosso interesse per le proprietà dell’echinacea deriva dalla sua capacità di rinforzare il sistema immunitario specifico:

L’ Echinacea è una pianta che migliora la resistenza dell’organismo agli attacchi esterni, stimolando il sistema immunitario.
Si usa a titolo preventivo o curativo per rafforzare le difese naturali contro i malesseri di stagione tipo il raffreddore, l’influenza, la tosse e le allergie stagionali.

Spatifillo

Lo spatifillo è la pianta da appartamento perfetta. Resiste in situazioni di scarsa luminosità, è semplice da accudire ed è fra le piante che depurano l’aria di casa, risulta imbattibile nella lotta dei più comuni inquinanti ambientali domestici come: benzene, formaldeide e tricloroetilene e ha una certa efficacia contro le radiazioni elettromagnetiche dei cellulare e dei computer.
Con poche cure regala una fioritura costante, deliziandoci con una pannocchia di fiori bianchi avvolta in una spata candida, da cui deriva il nome giglio della pace.

Aristolochia

’aristolochia non è pianta comune ma ha fiori straordinari, capaci di arrivare ai 100 cm di diametro. Porpora, marrone, verde chiaro, i suoi fiori attirano le mosche che vengono “sequestrate” all’interno della corolla per favorire l’impollinazione.
È conosciuta anche come strallogi, erba astrologa, erba astragola, ed è nota anche per il largo utilizzo in medicina non tradizionale, ma essendo tossica e velenosa, l’uso domestico e in fitoterapia è stato abbandonato.
È conosciuta anche come strallogi, erba astrologa, erba astragola.

Glossinia

Per la bellezza dei fiori vengono utilizzate come piante d’appartamento, ma potrebbero essere messe anche in aiuole in terra piena.
La specie più rappresentativa è Sinningia speciosa, proveniente dal Brasile, caratterizzata da un fusto molto ridotto e grandi foglie carnose e vellulate verde scuro.. La fioritura va da da maggio ad agosto.
Il linguaggio dei fiori attribuisce alla glossinia i significati simbolici di venerazione e di ammirazione, quindi donarla significa dichiarare amicizia e amore.

Bouganville

Questa pianta rampicante ha la fioritura ideale per pergolati e muri bianchi. Mediterranea per eccellenza necessita di clima mite e posizione soleggiata. È molto diffusa per la sua bellezza e per la facilità di coltivazione.